A braccetto Big Data e vendita al dettaglio: gli strumenti di analisi sono la chiave per la crescita

Frost & Sullivan: le preoccupazioni relative alla privacy vanno risolte. La strategia è di integrare tutti i canali esistenti di contatto del cliente con lo strumento di analisi dei big data

I venditori al dettaglio (retailer) sono sempre più numerosi e competono per la fedeltà dei clienti. Diventa fondamentale per loro capire e soddisfare le esigenze specifiche dei clienti. L’attenzione si sposta dunque sugli strumenti di analisi per i big data, che grazie alla capacità di analizzare grandi volumi di dati strutturati e non, provenienti da diverse fonti, sono in grado di offrire alle aziende del settore retail indicazioni preziose sul comportamento dei clienti.

Una nuova analisi di Frost & Sullivan, intitolata “Big Data in Retail”, rileva che gli strumenti di analisi saranno impiegati nelle applicazioni sia front-end che back-end per la vendita al dettaglio. Lo scopo di ogni venditore al dettaglio è di integrare dati provenienti da diversi canali per fornire un’esperienza multicanale al cliente.

Afferma Shuba Ramkumar, analista di Frost & Sullivan: “ Gestire i canali come silos individuali porta ad una comprensione imprecisa/incompleta dei clienti e a decisioni poco efficaci. Combinare le informazioni provenienti da diversi canali offrirà un quadro più chiaro del business nella sua interezza”.

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“L’analisi dei dati in ambito retail comporta lo studio del comportamento dei clienti attraverso la raccolta di dati quando effettuano acquisti online sul proprio computer o dispositivo mobile, o quando entrano in un negozio – aggiunge Martin Hoff ter Heide, consulente di Frost & Sullivan. L’invio di offerte o messaggi di marketing personalizzati sulla base dei comportamenti del cliente, sebbene utile, può creare disagio.”

L’elaborazione dei dati in tempo reale e l’utilizzo di strumenti di modellazione predittiva forniscono indicazioni concrete che aiutano i venditori al dettaglio ad acquisire nuovi clienti e a mantenere quelli esistenti. Infatti, la combinazione di strumenti per effettuare analisi descrittive, predittive e prescrittive consentirà ai venditori al dettaglio di tenere traccia della propria attività a livello macro e ad estendere le proprie prospettive a livello micro.

L’argomento si porta con sé anche le questioni esistenti riguardo a violazione della privacy e non-conformità alle normative sui dati rivestono un’importanza cruciale. Un tema caldo specialmente in Europa.

La sfida per i commercianti al dettaglio è rispettare la privacy dei consumatori evidenziando, allo stesso tempo, i vantaggi di consentire il monitoraggio dei dati relativi alle vendite. Un modo di coinvolgere i consumatori è offrire programmi di fedeltà, come ad esempio la creazione in tempo reale di offerte speciali quando i clienti contattano il negozio.

Fonte: http://www.techweekeurope.it

 

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